Laboratori di musica e danza aperti a chiunque desideri partecipare. Sei percorsi all’incrocio fra creatività, emozioni, didattica e performance per esplorare nuove dimensioni espressive, dare vita a performance inedite e coinvolgenti, provare di persona un modo nuovo di vivere l’esperienza artistica. Da novembre 2026 a giugno 2027. La partecipazione è gratuita.
01 — 06
01 2026
A cura di Jos Ruotolo
Percorso di esplorazione collettiva nel cambiamento, attraverso la relazione con gli altri e lo spazio condiviso.
Un piccolo seme sonoro dà origine a un mondo condiviso.Un suono breve, uno lungo e una pausa ne sono la matrice.Musica, movimento e voce crescono a partire da questo nucleo.Il gesto nasce dal respiro, il suono emerge dal silenzio.Ogni partecipante ascolta, raccoglie e trasforma le idee altrui.Il percorso attraversa sette fasi, dall’origine al ritorno.Frammentazioni e incontri aprono il dialogo tra le discipline.Una fase di turbolenza porta il gruppo a esplorare la complessità.Dall’ascolto reciproco affiorano nuove forme di risonanza.Il seme iniziale ritorna, trasformato dall’esperienza collettiva.
Studenti dei corsi di musica, ma anche di danza e teatro, da 11 anni in su.
Il battito del cuore è il punto di partenza del laboratorio.Dal suo ritmo prendono forma il respiro, il suono e il gesto.I partecipanti ascoltano come il corpo risponde alle emozioni.Postura, voce e movimento cambiano insieme agli stati d’animo.Il gruppo attraversa ansia, conflitto, innamoramento e gioia.Un tamburo guida le variazioni ritmiche e l’azione nello spazio.Passi, respiri e battiti di mani costruiscono una partitura corale.Ciascuno può esprimersi sostenuto dai suoni degli altri.L’esperienza aiuta a riconoscere l’intensità delle emozioni.Il lavoro condiviso confluisce in una breve performance.
Studenti dei corsi di danza, ma anche di musica e teatro, fra i 10 e i 19 anni di età.
Musica e movimento riportano il corpo al centro della relazione.Il tempo condiviso diventa uno spazio di ascolto e di incontro.La Passacaglia in do minore di Bach offre un modello creativo.Un elemento stabile sostiene variazioni sempre differenti.Così il gruppo sperimenta dialogo, attesa, accordo e contrasto.Vicinanza, distanza ed equilibrio allenano la fiducia reciproca.Ostinati corporei e musicali si intrecciano con l’improvvisazione.Suoni del corpo, strumenti e oggetti rendono visibili i legami.Ogni partecipante alterna il ruolo di solista e parte dell’insieme.La performance finale restituisce il processo costruito insieme.
Gennaio–marzo 2027 Periodo indicativo · Date da definire
Musica, poesia e danza si incontrano intorno a Für Alina.Il brano di Arvo Pärt è il cuore musicale del laboratorio.Il viaggio diventa una metafora del passaggio all’adolescenza.Il distacco dall’infanzia convive con il desiderio dell’ignoto.Le poesie di Antonia Pozzi danno voce a queste emozioni.Ascolto e introspezione accompagnano la ricerca espressiva.Un pianista, una voce recitante e i danzatori costruiscono l’atto.Azioni, tempi e coreografie nascono dai contributi degli allievi.Il lavoro invita ciascuno a mettere in gioco la propria esperienza.Una breve performance unisce il distacco e il viaggio interiore.
Febbraio–marzo 2027 Periodo indicativo · Date da definire
Un coro parlato esplora il fuoco attraverso la voce e il gesto.Caldo e freddo, luce e ombra diventano materiali espressivi.Il laboratorio lavora sulle coppie lento/veloce e forte/piano.Anche acuto e grave mettono in relazione parola e movimento.Il lessico del fuoco si apre a rime, derivazioni e associazioni.Otto voci costruiscono una sequenza dalla parola “scintilla”.Una cellula ripetuta dà al coro una base sonora comune.Il direttore si muove nello spazio e ne guida le trasformazioni.I suoi gesti modificano l’intensità e la complessità della trama.Anche uno spettatore può prendere il suo posto e dirigere.
Maggio–giugno 2027 Periodo indicativo · Date da definire
A cura di Gianfranco Panighini, Rossella Piro Raimondo
Tra informazione e realtà percepita
Quanto è stabile ciò che ci sembra evidente?Il laboratorio esplora la manipolazione dell’informazione.Suono, parola e movimento mettono alla prova la percezione.I corpi compongono immagini riconoscibili, subito deformate.Gesti improvvisi interrompono la scena come piccoli glitch.Una musica rassicurante viene attraversata da rumori inattesi.Le parole orientano l’immagine e ne modificano la lettura.Voci sovrapposte mostrano il rapporto tra il singolo e la massa.La performance immerge il pubblico nell’incertezza del visibile.Il giudizio rimane sospeso, lasciando spazio alla riflessione.
Maggio–giugno 2027 Periodo indicativo · Date da definire